giovedì 11 maggio 2017

Difficoltà di autoregolazione CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI

Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it 

Difficoltà di autoregolazione

Il bambino/ragazzo non riesce a regolare:
  • la sua capacità di attenzione e concentrazione
  • il percorso di pianificazione e soluzione di problemi
  • il proprio comportamento motorio
  • il proprio comportamento sociale
  • la tolleranza alla frustrazione
  • la tendenza alla risposta impulsiva
  • il proprio automonitoraggio
  • la propria emotività

martedì 9 maggio 2017

Difficoltà di pianificazione CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI


Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it 
In Viola scuro alcune mie considerazioni/ osservazioni

Difficoltà di pianificazione
  • no previsione dei tempi e delle modalità di lavoro: verifiche, prove a scuola, compiti
    • DOPO è la parola preferita di Alessandro.
    • A volte invece inizia un compito e non si rende conto di non avere abbastanza tempo a disposizione, magari stiamo per uscire di casa e lui vuole accendere il PC per studiare 3 pagine di cose....
  • problemi a pianificare lo svolgimento di un compito (temi, problemi, …)
    • Questo aspetto sta decisamente migliorando, sopratutto per i Temi, dopo un laboratorio sul giornalismo a scuola gli è rimasto molto impresso lo schema 

    • Per i problemi spesso devo schematizzarglielo ancora io
  • difficoltà ad organizzare un discorso
    • Almeno per adesso questo è il tallone di Achille di Alessandro, quando riesco a convincerlo (perchè è un po' cocciuto...) gli faccio fare delle Mappe con le parole chiave e 
  • insufficiente problem solving
    • Molto spesso Alessandro ha la tendenza a complicarsi il lavoro anziché facilitarlo. 
    • se deve fare un lavoretto per una ricerca ad esempio fosse per lui farebbe uno di quei plastici che spesso si vedono nei telefilm americani e non si rende conto che quel lavoro che vede nei 5/10 minuti di puntata richiederebbe giorni e giorni di lavoro che purtroppo non abbiamo a disposizione!
  • fatica a comprendere le sequenzialità
    • .... e viceversa direi... perchè a volte si ostina a non voler saltare alcuni passaggi che potrebbero facilitargli il lavoro 
  • non prevede le conseguenze delle sue azioni
    • SCUSA è la sua parola preferita, ormai la usa anche quando non serve...
  • non in grado di gestire il proprio materiale e le proprie cose
    • Fortunatamente sta migliorando, grazie al fatto che è molto sensibile facendo leva sul fatto che non siamo ricchi e che le cose hanno un costo sta diventando più Attento, anche se è più forte di lui..... a volte esce di casa con la camicia addosso e torna senza!

LA DIFFICOLTA' DEL RAFFORZO POSITIVO

TEORICAMENTE ogni volta che un bambino ADHD fa qualcosa di buono (anche solo allacciarsi le scarpe da solo nonostante i suoi 11 anni) dovresti Elogiarlo!
NON E' AFFATTO FACILE
Spesso durante le giornate frenetiche (e nella nostra famiglia sono 7 su 7) si passa il tempo a fare in modo che le cose vengano svolte entro TEMPO che evidentemente non sono congegnali ai Bambini.
Esempio:
SVEGLIA H 7.00
USCITA ENTRO LE  H 8.22 (per essere a scuola alle 8.30!
Ebbene tutto il tempo è trascorso in ansia perchè sia Alessandro che il fratello vanno rimbeccati affinché svolgano le normali attività Mattutine:

  1. ALZARSI
  2. LAVARSI (questa spesso salta, meno male che fanno la doccia la sera)
  3. VESTIRSI 
  4. COLAZIONE 
  5. FINIRE VESTIZIONE (Ahi me a Torino da ottobre a fine maggio serve almeno una giacca)
  6. USCIRE DI CASA E SALUTARE I NONNI (che tanto comodo averli sul pianerottolo, ma sono almeno altri 2 minuti spesi)

Ho già provato di tutto....

  1. SCRIVERLO E DARE UN PREMIO (un bollino) PER OGNUNA DI QUESTE AZIONI
    • ha funzionato 3 giorni poi tutto come prima
  2. RICORDARLE IO 2 ALLA VOLTA
    • inutile non fanno nemmeno la prima fino a che non mi arrabbio
  3. NON DIRE NULLA E ASPETTARE CHE FACCIANO DA SOLI 
    • alle H 8.00 sono ancora alla fase 1 e purtroppo noi dobbiamo andare a lavorare!!
Quindi come posso rafforzare se non riesco mai a giungere a un risultato se non solo dopo che mi arrabbio! E COME POTREI EVITARE DI ARRABBIARMI?
La giornata riprende alle 18.30/ 19.00 quando finalmente torno da lavorare.
A questo punto dovrei poterli ELOGIARE per:
  • un bel voto
    • raramente  
  • una nota di merito
    • ancora più raramente
  • un bel disegno
    • spesso ( ma naturalmente me lo fanno vedere mentre magari la nonna mi sta facendo il riepilogo del pomeriggio e interrompono mentre parlo!)
  • essere tempestivi e pronti a rientrare a casa , magari raccattando le loro cose e portandole a casa
    • forse è più facile farli alzare dal letto che riportarli a casa loro dopo che sono stati a fare tutto quello che vogliono con il nonno (saltare sul letto... sul nonno...cartoni... e videogiochi)
  • avere già svolto i compiti assegnati
    • non sia mai (le uniche volte che ci provano ci pensano i nonni a dissuaderli, non esplicitamente, ma con: tavolo impegnato ... merenda a oltranza... spiegazioni non necessaria che rimandano rammendatura ai genitori)
Il Sabato e la Domenica non sono da Meno!
Certo queste due giornate si potrebbero dedicare alla tranquillità, ma facendo alcuno sport in settimana li abbiamo iscritti 
  • Sabato  Mattina Nuoto
    • i compiti quindi vanno svolti prima di pranzo e subito dopo per poter andare agli scout il pomeriggio.
  • Sabato pomeriggio Scout
    • raramente facciamo qualcosa al sabato sera perchè dopo gli scout ci sono ancora compiti da finire
  • Domenica Scout
    • L'attività inizia alle H 9.00 è più semplice farli vestire, ma comunque e sempre faticoso
  • Domenica pomeriggio LIBERI! 
    • sperando di non avere compiti da finire!
COME E' POSSIBILE RILASSARSI?!
In tutto questo bisogna farci stare:
  1. preparazione dei pasti
  2. pulizie
  3. spesa
Le settimane passano così, una dopo l'altra Alessandro è arrivato a  11 anni, Matteo ne ha 8 (è sempre arrabbiato e geloso del fratello, risponde quasi sempre male e non ascolta quasi mai) e io cerco di dare questi RAFFORZI POSITIVI, ma sul piatto della bilancia sono sempre troppe le volte in cui rimprovero, rimbecco, ricordo, ignoro atteggiamenti poco gravi per poter dare questo benedetto RAFFORZO e pochissimi i BRAVO che riesco a dire!



martedì 2 maggio 2017

Inpulsività CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI

Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it 
In Viola scuro alcune mie considerazioni/ osservazioni


  • spara le risposte prima che le domande siano completate
    • Questa è una costante! 
  • passa rapidamente da un’attività all’altra
    • dipende dalle attività, in realtà Alessandro passa parecchio tempo con gli stessi giochi, Ed Anzi a volte è difficile fargliela cambiare l'attività se non l'ha finita come dice lui. Tanto è che in alcune occasioni in cui è prevista più di un'attività (esempio una festa che ha dei tempi prestabiliti da un animatore) lui vorrebbe proseguire con un gioco o un laboratorio anche se è arrivato il momento di fare altro, e tende anche se gli altri fanno altro a interrompere tentando di riportare le attività a quella precedente e se nessuno lo segue lui magari lo fa da solo
  • difficoltà ad attendere il proprio turno
    • Anche in questo Alessandro è anomalo perché il suo profondo senso di giustizia gli impedisce di prevaricare sugli altri, se lo fa non se ne accorge, ma tendenzialmente piuttosto che passare a qualcun' altro cede lui il passo ANCHE TROPPO SPESSO!
  • spesso interrompe gli altri o è invadente nei loro confronti (si intromette nelle conversazioni e nei giochi)
      • Questo lo faceva di più quando era più piccolo, adesso tende tanto a intromettersi sopratutto con il fratello più piccolo, spesso sono in difficoltà perché prima che io possa intervenire su un atteggiamento sbagliato lo fa lui oltretutto magari con dispettucci per farlo smettere!QUESTO è FASTIDIOSO E DIFFICILE DA GESTIRE

martedì 18 aprile 2017

Iperattività CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI

Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it 
In Viola scuro alcune mie considerazioni/ osservazioni

Iperattività


  • muove continuamente mani e piedi
    • Per questo voglio raccontarvi un aneddoto:
      • Un giorno Alessandro tornò a casa arrabbiato con un paio di suoi compagni che fino al giorno prima erano praticamente i suoi migliori amici dicendoci che da quel momento non lo sarebbero più stati, ma non ci disse altro. Pochi giorni dopo, come  spesso succede tra bambini, erano di nuovo amici.... Abbiamo poi chiesto ad Alessandro che cosa fosse successo e lui ci spiegò:" Mamma "AMICO A"  e  "AMICO B" mentre io parlavo mi prendevano in giro perché io gesticolo così io mi sono arrabbiato! e gli ho detto : "La devi smettere perché io sono dislessico e gesticolando mi aiuto a trovare le parole" così loro hanno smesso allora siamo tornati amici"
  • sembra mosso da un motorino
    • ....sembra che scotti la sedia!
    • Una volta anche un po stanchi perché Alessandro non stava seduto a tavola (nel senso che mangiava, ma stava in piedi) gli ho tolto la sedia! Lo ricordo molto bene perché la sua reazione fu inaspettata! Si disperò mi fece quasi pena.... nonostante questo ancora oggi a volte mentre mangia, ma a volte anche mentre scrive... lo fa con talmente tanta disinvoltura che a volte non mi accorgo nemmeno subito che lui è in piedi anziché seduto ( beh adesso che è più alto in realtà sì!, ma questo è un dettaglio!)
  • scorrazza e salta ovunque
    • Quando era piccolo davo la colpa al nonno perché quando andavano a spasso facevano un gioco in cui Alessandro saliva su ogni gradino lungo il percorso che facevano.... in realtà ora so che comunque non sarebbe potuta andare diversamente. Avevano stabilito un regola tra loro due! Così facendo Alessandro aveva un'implicita regola sui gradini dei negozi si saliva (quello gli era permesso) così accettava i no per altre deviazioni di percorso che avrebbe voluto fare.
    • Un giorno è arrivato a casa con una nota: " Alessandro non rispetta le regole e mette in pericolo la sua Incolumità" chiesi (come faccio sempre) ad Alessandro che cosa fosse accaduto e lui con la sua solita tranquillità mi rispose: " Mamma lo sai che quando vedo un Ostacolo io proprio non resisto..., c'era una sedia e io l'ho saltata, ma ho calcolato male la distanza e l'ho colpita!"
  • non riesce a rimanere seduto
    • La noi è nemica di Alessandro. Quando siamo in qualche sala di attesa e bisogna attendere seduti o ha qualcosa da fare o stare seduto su una sedia è la peggiore delle torture.... e se anche ci sta le sue posizioni sono improponibili
  • difficoltà a giocare o dedicarsi a divertimenti in modo tranquillo
    • Qualche volta sopratutto nelle giornate piovose per non lobotomizzarci sempre appresso alla TV facciamo magari un gioco di società (GIOCO IN FAMIGLIA) Alessandro ha la tendenza a giocare per Sé e per gli altri, quando non è il suo turno tende a muovere lui la pedina dei compagni di gioco, oppure ogni volta che bisogna leggere una carta tipo le Opportunità vuole leggere lui (in questi casi io devo per forza mediare perché comunque anche suo fratello più piccolo che ovviamente è anche un po' geloso vuole fare le stesse cose)
  • spesso parla eccessivamente
    • E poi risulta Presuntuoso

Deficit di attenzione CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI

Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it 
In Viola scuro alcune mie considerazioni/ osservazioni

  • errori di distrazione nelle attività scolastiche o altre attività
    • Di questi ne abbiamo una discreta collezione, non sto a fare un elenco mi è perfino difficile ricordali tutti!
  • difficoltà a mantenere l’attenzione su attività
    • In questo Alessandro è un po' anomalo in quanto dipende molto dall'attività! Addirittura se guarda un Film o Uno spettacolo a teatro diventa difficilmente Distraibile in quanto la sua attenzione è totalmente su quanto sta guardando tanto da non accorgersi di quanto gli accade intorno. A volte il problema diventa anzi il contrario, cioè farlo interrompere perchè bisogna fare altro:
      • E' arrivata l'ora del pasto
      • Si deve uscire di casa per altri Impegni
      • Arrivano Ospiti
  • facilmente distratto da stimoli esterni
    • Per questa voglio fare un esempio: se durante una spiegazione (per esempio in classe) a un copagno o ad Alessandro stesso cade una matita per terra... da quel momento in poi l'attenzione di Alessandro è PERSA fino a quando quella matita non torna al suo posto. Ci sono più soluzioni
    1. permettere ad Alessandro di raccoglierla e tornarte al suo posto
    2. raccoglierla e invitare la classe/Alessandro a concentrarsi nuovamente su quello che si stava facendo 
    • Mi permetto di dire questo perchè so sattamente cosa accade nella mia di testa quando una cosa del genere succede ma io sono adulta e ormai ho razionalizzato!
    • Stessa cosa accade se mentre si segue una spiegazione c'è la porta aperta e passa qualcuno in corridoio e magari è anche un po' rumoroso....oppure se fuori dalla finastra si posa un uccello sul davanzale, o passa un aereo rumoroso. 
  • difficoltà a seguire le istruzioni
    • Ecco quello che capita nella testa di noi ADHD
    1. PRENDERE IL FOGLIO
      • prendiamo il foglio (che è nella cartellina in cartella)
    2. SCIVERE DATA, NOME E COGNOME
      • non lo facciamo perchè stiamo prendendo il foglio che è nella cartellina dentro la cartella
    3. SULLA SECONDA PAGINE ESEGUIRE L'ESERCIZIO
      • non lo sentiamo perchè staiamo cercando di capite che sosa dobbiamo scrivere e stiamo di ricordarci che sosa diceva la voce mentre cercavamo il foglio nella cartella
  • appare distratto, mente altrove, sembra non ascoltare
    • Guardare qualcuno che parla è molto difficile (qui parlo per esperienza personale) mentre la persona parla e magari dice anche cose che ci interessano i nostri occhi inevitabilmente notano anche tutta una serie di impercettibili cose situazioni:
      • Modi di dire che si ripetono
      • movimenti degli altri
      • il colletto della camicia storto
      • la macchia sulla maglia
      • la domanda che vorremmo fare, ma che sappiamo benissimo che non è il moneto per farla
      • il discorso che tanto si aggancerebbe a quanto stiamo ascoltando
      • l'esempio che sarebbe più calzante (magari perchè a noi sarebbe più congegnale)
      • ......
    • Per evitare tutte queste distrazioni personalmente io disegnavo, e credo che a suo modo Alessandro faccia altrettanto CONCENTRANDO LO SGUARDO SU UN FOGLIO E FACENDO MAGARI DEI DISEGNI ASSOLUTAMENTE ASTRATTI LE ORECCHIE RIESCONO MOLTO MEGLIO A RACCOGLIERE LA VOCE DI CHI PARLA .
  • evita attività che richiedono sforzo attentivo protratto
  • perde oggetti
    • Più che perderli Alessandro li dimentica e poi la sua Ingenuità gli fa credere di poterli ritrovare.
  • sbadato nelle attività quotidiane

Non è colpa dei genitoriNon è l’ambiente familiare cattivo a determinare l’ADHD, ma i geni che genitori e figli hanno in comune.Non è provato che solo una causa “sociale” (carenze di cure, ambiente stressante, genitori inadeguati, …) possa determinare l’ADHD.

mercoledì 12 aprile 2017

LA CRISI DA SORPRESA

Il 16 Febbraio e' stato il compleanno del fratellino di Enea, Ettore ha 2 anni ed e'la cosa piu'preziosa al mondo per suo fratello.
Era a conoscenza del fatto che nel pomeriggio avremmo fatto una festicciola con qualche amico; infatti mi ha aiutato a fare le pizze e anche a mettere/mangiucchiare le patatine nei vari contenitori.
Si e'persino vestito benino (spesso fatichiamo proprio nel vestirlo), quando poi sono arrivati gli invitati e'arrivata la super agitazione, perche'prima era solo agitato/molto emozionato per la festa.
Un turbinio di parole e pensieri e giochiamo e mangiamo e facciamo e saltiamo e,e,e, che non si riesce piu'a calmarlo.
Gli altri bimbi sono attratti dall' Enea ANIMATORE, ma a lungo si stancano, si impauriscono e spesso si fanno male.
Calma uno poi calma l'altro, arriviamo al momento torta, ovviamente accendi 10.000 volte le candeline perche' Enea e'l'unico a soffiarle.
E i regali? ah beh perche' Ettore apre i regali ed io no?
Benedetta gelosia ci mancavi proprio tu. Per ovviare, anzi per sopravvivere ad un momento tale, sappiate che noi abbiamo sempre festeggiato, oltre al compleanno del cucciolo, anche gli anni di Enea come Fratello Maggiore.
Di conseguenza c'e' un momento di calma dove siamo tutti insieme a vedere i regali di uno e dell'altro.
Poi pero' sopraggiunge la stanchezza, la frustrazione del fatto che le sue cugine non vivessero piu' in Italia e quindi non puo' piu' vederele quanto prima, che la festa sia quasi finita e tanti altri motivi remoti ma che si fiondano nella sua mente, che Enea scoppia.
Parte un tornado di pianto e rabbia che per fermarlo ci vuole un bel po'.
Chi prova a parlargli, chi dice una sberla e via, chi come noi gli corre incontro e lo abbraccia forte da poterlo calmare, non si calma subito e urla in preda ad una disperazione che fa male.
Una disperazione che anche io conosco bene perche' siamo sensibilmente ed emozionalmente identici.
Bisogna rassicurarlo cio' che prova e'normale, che la sua perdita di controllo non e' voluta da lui, e che noi siamo li con lui per aiutarlo sempre e comunque.
Sempre consapevole di quello che gli capita, si addormenta pensando a quello che gli ricordo sempre:
Tu sei come un supereroe, hai dei poteri " la superenergia e la superforza" che all' inizio bisogna imparare a controllare senno' rischi di stare male, o fare danni proprio come Superman ed Ironman o Spiderman, piano piano e con l' aiuto dei propri parenti e amici hanno imparato a gestire le loro forze.
Vedrai che col tempo e la costanza sarai capace di essere l' Enea che sei e che vuoi essere.

Difficoltà di autoregolazione CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI

Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it  Difficoltà di autoregolazione Il bambino/ragazzo non riesce a re...