lunedì 19 giugno 2017

5 perchè cui non trovo risposta!


  1. Perchè quando parlo delle certificazioni di mio figlio spesso gli interlocutori (persone che magari conosco da anni) sanno di cosa sto parlando e a loro volta hanno un figlio certificato a loro volta?
  2. Perchè quando parlo della certificazione di mio figlio alcuni si sentono in dovere di rassicurarmi nemmeno avessi un grave Handicap in famiglia?
  3. Perchè quando parlo con chi fa il lavoro di Insegnante sa tutto sull' ADHD e la Dislessia e sa come affrontare al meglio l'impostazione della lezione in classe, ma non mi accade mai con le insegnanti di mio figlio?
  4. Perchè vivo con la costante sensazione di dover dare spiegazioni che giustifichi il mio modo di educare mio figlio?
  5. Perchè c'è gente che crede ancora che si abbia diritto a un insegnante di sostegno?

giovedì 1 giugno 2017

".....PARLIAMO PIANO COS'I' CI SENTE!"

Quando parlo con Alessandro ho spesso l'impressione che Lui pensi che gli dico le cose solo perchè sono la mamma. Sembra quasi che pensi che io dico le cose per incoraggiarlo e non perchè le penso veramente....., spesso se lo chiamo per parlargli lui sembra non avere molta voglia di ascoltare e tende a accelerare la conversazione per poter tagliere corto!
Una  volta per caso mi sono trovata a parlare con un altra mamma di Alessandro e per non infastidirlo del fatto che parlavo delle sue Certificazioni parlavo piano per non farlo sentire.... ma lui ha captato Lostesso!
La questione Straordinaria è stata dopo... arrivati a casa, Alessandro è venuto da me e mi ha chiesto se davvero pensavo quello che stavo dicendo a quella mamma:

" raccontavo di quanto fosse migliorato il suo rendimento scolastico da quando studia con il PC e di come mettendo le cuffie riesca ad isolarsi e studiare un'intera lezione"
Da quella volta utilizzo questa tecnica spesso.... cioè parlo piano in modo che lui pensi che quello che dico non lo debba sentire... e dico proprio ciò che desidero lui ascolti!  

giovedì 11 maggio 2017

Difficoltà di autoregolazione CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI

Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it 

Difficoltà di autoregolazione

Il bambino/ragazzo non riesce a regolare:
  • la sua capacità di attenzione e concentrazione
  • il percorso di pianificazione e soluzione di problemi
  • il proprio comportamento motorio
  • il proprio comportamento sociale
  • la tolleranza alla frustrazione
  • la tendenza alla risposta impulsiva
  • il proprio automonitoraggio
  • la propria emotività

martedì 9 maggio 2017

Difficoltà di pianificazione CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI


Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it 
In Viola scuro alcune mie considerazioni/ osservazioni

Difficoltà di pianificazione
  • no previsione dei tempi e delle modalità di lavoro: verifiche, prove a scuola, compiti
    • DOPO è la parola preferita di Alessandro.
    • A volte invece inizia un compito e non si rende conto di non avere abbastanza tempo a disposizione, magari stiamo per uscire di casa e lui vuole accendere il PC per studiare 3 pagine di cose....
  • problemi a pianificare lo svolgimento di un compito (temi, problemi, …)
    • Questo aspetto sta decisamente migliorando, sopratutto per i Temi, dopo un laboratorio sul giornalismo a scuola gli è rimasto molto impresso lo schema 

    • Per i problemi spesso devo schematizzarglielo ancora io
  • difficoltà ad organizzare un discorso
    • Almeno per adesso questo è il tallone di Achille di Alessandro, quando riesco a convincerlo (perchè è un po' cocciuto...) gli faccio fare delle Mappe con le parole chiave e 
  • insufficiente problem solving
    • Molto spesso Alessandro ha la tendenza a complicarsi il lavoro anziché facilitarlo. 
    • se deve fare un lavoretto per una ricerca ad esempio fosse per lui farebbe uno di quei plastici che spesso si vedono nei telefilm americani e non si rende conto che quel lavoro che vede nei 5/10 minuti di puntata richiederebbe giorni e giorni di lavoro che purtroppo non abbiamo a disposizione!
  • fatica a comprendere le sequenzialità
    • .... e viceversa direi... perchè a volte si ostina a non voler saltare alcuni passaggi che potrebbero facilitargli il lavoro 
  • non prevede le conseguenze delle sue azioni
    • SCUSA è la sua parola preferita, ormai la usa anche quando non serve...
  • non in grado di gestire il proprio materiale e le proprie cose
    • Fortunatamente sta migliorando, grazie al fatto che è molto sensibile facendo leva sul fatto che non siamo ricchi e che le cose hanno un costo sta diventando più Attento, anche se è più forte di lui..... a volte esce di casa con la camicia addosso e torna senza!

LA DIFFICOLTA' DEL RAFFORZO POSITIVO

TEORICAMENTE ogni volta che un bambino ADHD fa qualcosa di buono (anche solo allacciarsi le scarpe da solo nonostante i suoi 11 anni) dovresti Elogiarlo!
NON E' AFFATTO FACILE
Spesso durante le giornate frenetiche (e nella nostra famiglia sono 7 su 7) si passa il tempo a fare in modo che le cose vengano svolte entro TEMPO che evidentemente non sono congegnali ai Bambini.
Esempio:
SVEGLIA H 7.00
USCITA ENTRO LE  H 8.22 (per essere a scuola alle 8.30!
Ebbene tutto il tempo è trascorso in ansia perchè sia Alessandro che il fratello vanno rimbeccati affinché svolgano le normali attività Mattutine:

  1. ALZARSI
  2. LAVARSI (questa spesso salta, meno male che fanno la doccia la sera)
  3. VESTIRSI 
  4. COLAZIONE 
  5. FINIRE VESTIZIONE (Ahi me a Torino da ottobre a fine maggio serve almeno una giacca)
  6. USCIRE DI CASA E SALUTARE I NONNI (che tanto comodo averli sul pianerottolo, ma sono almeno altri 2 minuti spesi)

Ho già provato di tutto....

  1. SCRIVERLO E DARE UN PREMIO (un bollino) PER OGNUNA DI QUESTE AZIONI
    • ha funzionato 3 giorni poi tutto come prima
  2. RICORDARLE IO 2 ALLA VOLTA
    • inutile non fanno nemmeno la prima fino a che non mi arrabbio
  3. NON DIRE NULLA E ASPETTARE CHE FACCIANO DA SOLI 
    • alle H 8.00 sono ancora alla fase 1 e purtroppo noi dobbiamo andare a lavorare!!
Quindi come posso rafforzare se non riesco mai a giungere a un risultato se non solo dopo che mi arrabbio! E COME POTREI EVITARE DI ARRABBIARMI?
La giornata riprende alle 18.30/ 19.00 quando finalmente torno da lavorare.
A questo punto dovrei poterli ELOGIARE per:
  • un bel voto
    • raramente  
  • una nota di merito
    • ancora più raramente
  • un bel disegno
    • spesso ( ma naturalmente me lo fanno vedere mentre magari la nonna mi sta facendo il riepilogo del pomeriggio e interrompono mentre parlo!)
  • essere tempestivi e pronti a rientrare a casa , magari raccattando le loro cose e portandole a casa
    • forse è più facile farli alzare dal letto che riportarli a casa loro dopo che sono stati a fare tutto quello che vogliono con il nonno (saltare sul letto... sul nonno...cartoni... e videogiochi)
  • avere già svolto i compiti assegnati
    • non sia mai (le uniche volte che ci provano ci pensano i nonni a dissuaderli, non esplicitamente, ma con: tavolo impegnato ... merenda a oltranza... spiegazioni non necessaria che rimandano rammendatura ai genitori)
Il Sabato e la Domenica non sono da Meno!
Certo queste due giornate si potrebbero dedicare alla tranquillità, ma facendo alcuno sport in settimana li abbiamo iscritti 
  • Sabato  Mattina Nuoto
    • i compiti quindi vanno svolti prima di pranzo e subito dopo per poter andare agli scout il pomeriggio.
  • Sabato pomeriggio Scout
    • raramente facciamo qualcosa al sabato sera perchè dopo gli scout ci sono ancora compiti da finire
  • Domenica Scout
    • L'attività inizia alle H 9.00 è più semplice farli vestire, ma comunque e sempre faticoso
  • Domenica pomeriggio LIBERI! 
    • sperando di non avere compiti da finire!
COME E' POSSIBILE RILASSARSI?!
In tutto questo bisogna farci stare:
  1. preparazione dei pasti
  2. pulizie
  3. spesa
Le settimane passano così, una dopo l'altra Alessandro è arrivato a  11 anni, Matteo ne ha 8 (è sempre arrabbiato e geloso del fratello, risponde quasi sempre male e non ascolta quasi mai) e io cerco di dare questi RAFFORZI POSITIVI, ma sul piatto della bilancia sono sempre troppe le volte in cui rimprovero, rimbecco, ricordo, ignoro atteggiamenti poco gravi per poter dare questo benedetto RAFFORZO e pochissimi i BRAVO che riesco a dire!



martedì 2 maggio 2017

Inpulsività CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI

Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it 
In Viola scuro alcune mie considerazioni/ osservazioni


  • spara le risposte prima che le domande siano completate
    • Questa è una costante! 
  • passa rapidamente da un’attività all’altra
    • dipende dalle attività, in realtà Alessandro passa parecchio tempo con gli stessi giochi, Ed Anzi a volte è difficile fargliela cambiare l'attività se non l'ha finita come dice lui. Tanto è che in alcune occasioni in cui è prevista più di un'attività (esempio una festa che ha dei tempi prestabiliti da un animatore) lui vorrebbe proseguire con un gioco o un laboratorio anche se è arrivato il momento di fare altro, e tende anche se gli altri fanno altro a interrompere tentando di riportare le attività a quella precedente e se nessuno lo segue lui magari lo fa da solo
  • difficoltà ad attendere il proprio turno
    • Anche in questo Alessandro è anomalo perché il suo profondo senso di giustizia gli impedisce di prevaricare sugli altri, se lo fa non se ne accorge, ma tendenzialmente piuttosto che passare a qualcun' altro cede lui il passo ANCHE TROPPO SPESSO!
  • spesso interrompe gli altri o è invadente nei loro confronti (si intromette nelle conversazioni e nei giochi)
      • Questo lo faceva di più quando era più piccolo, adesso tende tanto a intromettersi sopratutto con il fratello più piccolo, spesso sono in difficoltà perché prima che io possa intervenire su un atteggiamento sbagliato lo fa lui oltretutto magari con dispettucci per farlo smettere!QUESTO è FASTIDIOSO E DIFFICILE DA GESTIRE

martedì 18 aprile 2017

Iperattività CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI

Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it 
In Viola scuro alcune mie considerazioni/ osservazioni

Iperattività


  • muove continuamente mani e piedi
    • Per questo voglio raccontarvi un aneddoto:
      • Un giorno Alessandro tornò a casa arrabbiato con un paio di suoi compagni che fino al giorno prima erano praticamente i suoi migliori amici dicendoci che da quel momento non lo sarebbero più stati, ma non ci disse altro. Pochi giorni dopo, come  spesso succede tra bambini, erano di nuovo amici.... Abbiamo poi chiesto ad Alessandro che cosa fosse successo e lui ci spiegò:" Mamma "AMICO A"  e  "AMICO B" mentre io parlavo mi prendevano in giro perché io gesticolo così io mi sono arrabbiato! e gli ho detto : "La devi smettere perché io sono dislessico e gesticolando mi aiuto a trovare le parole" così loro hanno smesso allora siamo tornati amici"
  • sembra mosso da un motorino
    • ....sembra che scotti la sedia!
    • Una volta anche un po stanchi perché Alessandro non stava seduto a tavola (nel senso che mangiava, ma stava in piedi) gli ho tolto la sedia! Lo ricordo molto bene perché la sua reazione fu inaspettata! Si disperò mi fece quasi pena.... nonostante questo ancora oggi a volte mentre mangia, ma a volte anche mentre scrive... lo fa con talmente tanta disinvoltura che a volte non mi accorgo nemmeno subito che lui è in piedi anziché seduto ( beh adesso che è più alto in realtà sì!, ma questo è un dettaglio!)
  • scorrazza e salta ovunque
    • Quando era piccolo davo la colpa al nonno perché quando andavano a spasso facevano un gioco in cui Alessandro saliva su ogni gradino lungo il percorso che facevano.... in realtà ora so che comunque non sarebbe potuta andare diversamente. Avevano stabilito un regola tra loro due! Così facendo Alessandro aveva un'implicita regola sui gradini dei negozi si saliva (quello gli era permesso) così accettava i no per altre deviazioni di percorso che avrebbe voluto fare.
    • Un giorno è arrivato a casa con una nota: " Alessandro non rispetta le regole e mette in pericolo la sua Incolumità" chiesi (come faccio sempre) ad Alessandro che cosa fosse accaduto e lui con la sua solita tranquillità mi rispose: " Mamma lo sai che quando vedo un Ostacolo io proprio non resisto..., c'era una sedia e io l'ho saltata, ma ho calcolato male la distanza e l'ho colpita!"
  • non riesce a rimanere seduto
    • La noi è nemica di Alessandro. Quando siamo in qualche sala di attesa e bisogna attendere seduti o ha qualcosa da fare o stare seduto su una sedia è la peggiore delle torture.... e se anche ci sta le sue posizioni sono improponibili
  • difficoltà a giocare o dedicarsi a divertimenti in modo tranquillo
    • Qualche volta sopratutto nelle giornate piovose per non lobotomizzarci sempre appresso alla TV facciamo magari un gioco di società (GIOCO IN FAMIGLIA) Alessandro ha la tendenza a giocare per Sé e per gli altri, quando non è il suo turno tende a muovere lui la pedina dei compagni di gioco, oppure ogni volta che bisogna leggere una carta tipo le Opportunità vuole leggere lui (in questi casi io devo per forza mediare perché comunque anche suo fratello più piccolo che ovviamente è anche un po' geloso vuole fare le stesse cose)
  • spesso parla eccessivamente
    • E poi risulta Presuntuoso

5 perchè cui non trovo risposta!

Perchè quando parlo delle certificazioni di mio figlio spesso gli interlocutori (persone che magari conosco da anni) sanno di cosa sto p...